Gli incontri di fine ottobre hanno rappresentato il primo vero confronto sulle richieste economiche avanzate dalla Piattaforma. Le prime risposte della controparte sono state giudicate insufficienti dalla UILM.
Rocco Palombella: “Abbiamo ricevuto prime indicazioni economiche che non tengono conto né dell’aumento del costo della vita né del contributo offerto dai metalmeccanici. È un inizio insufficiente. Ribadiamo con forza che il salario è prioritario. Non accetteremo proposte al ribasso. Le aziende devono assumersi la responsabilità di un rinnovo contrattuale dignitoso che dia ossigeno alle famiglie dei lavoratori.”
La UILM è pronta a intensificare la mobilitazione se non ci saranno segnali di apertura da parte datoriale nei prossimi incontri.









